Here an overview of our proposal:

After the UNI-Metrics data collection and historical review on policy and metrics for university campuses, Politoward project wants to:

- ‘Connect the dots’ between a significant amount of cases, behaviours and data, and therefore         identify key features, commonalities and differences in Italy and UK campus.

- Assess the POLITO’ state of art, weaknesses and assets in the vision of the emerging mission of       co-creation for sustainability and the university’s ‘third mission’.

Propose an alternative academic model of sustainability management, aligned to the needs of the Horizon 2020, setting up a hierarchic organisation that coordinates the different clusters gravitating about sustainability themes within research lines and departments at POLITO, gathering them under the umbrella of “Campus Sustainability Actions”. Figures likes sustainability office manager, brand designers, project managers, administrative assistants and university fellows will be also selected to that scope.

However, the meta-result, the long term goal of this initiative, is to foster collaboration between like-minded scientists in POLITO and UNICAM on a problem that ranks high in societal importance and, on the square, in the Turin city branding as “the City of Culture”. Therefore the project will create immediate benefits by the exchange of idea (through seminars) and people (trough in/outgoing mobility of staff) for: 

- creating an official network for the sharing of information, procedure, knowledge for the creation of a sustainability strategy of Politecnico di Torino;

- addressing both the training of students and young researchers in joint research programs, and hopefully dedicated university courses about integrated university campus assessment and sustainable development leadership.

News about the POLITOWARD project and its Summer School were published online here:

§http://www.zeroemission.eu/portal/news/topic/Clima/id/24402/Universit%C3%A0-a-consumo-quasi-zero
§http://www.ilprogettistaindustriale.it/universita-a-consumo-quasi-zero/
§http://www.e-gazette.it/sezione/efficienza-energetica/politecnico-torino-cambridge-siti-insieme-ridurre-consumo-energetico-c
§http://futura.unito.it/blog/politoward-politecnico-con-cambridge-per-lo-sviluppo-sostenibile/
§http://pocacito.eu/blog/2015-04-27/deadline-exented-international-summer-school-sustainable-university-campuses
§http://www.meteoweb.eu/2015/04/universita-consumo-zero-politecnico-torino-universita-cambridge-siti-insieme-per-ridurre-consumo-energetico/426957/
§http://www.risparmiodienergia.it/efficienza-e-risparmio-energetico/politecnico-di-torino-ununiversita-dai-consumi-ridotti/
§http://www.meteoweb.eu/2015/04/universita-consumo-zero-politecnico-torino-universita-cambridge-siti-insieme-per-ridurre-consumo-energetico/426957/
§http://www.campus-sostenibile.polimi.it/web/tavolo-people/elenco?p_p_id=7_WAR_interventiportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=maximized&p_p_mode=view&p_p_col_id=column2&p_p_col_count=1&_7_WAR_interventiportlet_jspPage=%2Fhtml%2Felencoportlet%2Fview_full_content.jsp&_7_WAR_interventiportlet_type=segnalazione&_7_WAR_interventiportlet_assetEntryId=103427
§http://old.enea.it/com/newsletter/2015/newsletter1615.html
§http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=194557
§http://old.enea.it/com/inf/res/varie/SummerSchool2015.html
§http://www.dist.polito.it/news/singola/%28idnews%29/6103
§http://pocacito.eu/blog/2015-04-27/deadline-exented-international-summer-school-sustainable-university-campuses

 

Our partners are so important and we accomplish a lot together. In particular, the birthing "Rete Italiana Atenei Sostenibili" (the Italian network of sustainable campuses), together with the SITI research centre and our main scientific partner, the University of Cambridge, are being active in scouting and preparing the state-of-art and planning future educational activities and dissemination around this topic.

Breve presentazione del progetto

La Compagnia di San Paolo mette ogni anno a disposizione dei fondi per l’internazionalizzazione della ricerca, finanziando le iniziative che, nell’arco di un anno, possano vedere congiunti il Politecnico di Torino e una delle prime 50 università nei ranking internazionali. L’obiettivo è la creazione di partenariati ben strutturati con l’università selezionata, attraverso l’incentivo alla mobilità di gruppi di ricerca da e verso Polito.

Il progetto con il quale il DIST (Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio) ha vinto in sinergia con il DENERG (Dipartimento di Energia) si chiama politoward, e mira alla raccolta e alla connessione delle ricerche e delle esperienze pratiche in tema di sostenibilità nei campus universitari tra noi e l’Università di Cambridge. 

Il progetto prevede 14 mesi di mobilità incoming (da Cambridge verso Polito) e mobilità outgoing (Polito, con due professori e due dottorandi, verso Cambridge), per “osservarci” da vicino nella gestione dei consumi energetici, delle politiche di ingaggio degli studenti, professori e tecnici per il risparmio di risorse, nell’organizzazione della struttura di coordinamento fra mobility manager, waste manager, responsabili di edilizia e logistica, e altri stakeholder cruciali nelle rispettive università. L’output vuole essere una roadmap per metriche e strategie verso una porzione di città che diventi sempre più “esemplare” nella creazione di luoghi e comunità sostenibili (e, magari, resilienti).

La summer school si inquadra nel momento finale di quest’anno di ricerche parallele tra Polito (nei dipartimenti del DIST e del DENERG), Unito, Siti (che è incaricato di stilare il report per l’ISCN - International Sustainable Campus Network - per entrare a farne parte) e la nascitura “rete italiana degli atenei sostenibili”, che pure è interessata nel non lasciare sole e sconosciute le occasioni di miglioramento dello status quo nelle università nell’ottica di un “living lab” contagioso a livello nazionale (stiamo chiedendo sostegno alla CRUI e ci stiamo mettendo in asse per vedere chi può insegnare meglio cosa).

Quello che offriamo a settembre (ma anche nei seminari che organizziamo durante tutto l’anno) è un momento di discussione orizzontale tra tutti i ricercatori e i dottorandi che hanno toccato il tema della sostenibilità sotto qualsiasi punto di vista che abbia avuto il campus come oggetto o test-bed delle ricerche: la creazione di un algoritmo di ottimizzazione dei flussi di demand-supply per il fotovoltaico locale, un saggio sulla co-creazione di conoscenza nei laboratori di urbanistica partecipata, un prototipo di bici elettrica per spostarsi all’interno del campus: insomma, qualsiasi cosa abbia o possa avere ricadute positive nell’intorno delle proprie aule, dei propri uffici, dei propri bar nei campus. 

Quello che chiediamo sia ai key-note speaker che ai ricercatori (ma anche a quelli che vogliono dare spunti interessanti alla discussione anche solo postando una foto e un commento qui sul blog o su Instagram/Facebook), è di contribuire alla conoscenza reciproca di quello che si fa e che si può fare nelle nostre università per iniziare a consumare meno e stare meglio insieme.

Se ti interessa quello di cui stiamo parlando, scrivici qui.